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mercoledì 5 novembre 2008

Il nostro futuro e' radioattivo



TRATTO DAL SITO http://baloonellatanadelbianconiglio.blogspot.com/

Il parlamento italiano ha approvato il 30 ottobre 2008 una modifica al ddl 1441 del 5 agosto 2008. Il governo avoca a se qualsiasi decisione in materia di nucleare, con la possibilità di superare il parere di Comuni, Regioni e Province, nonchè la totale esclusione di qualsiasi forma di informazione e partecipazione dei cittadini in deroga a tutte le legislazioni vigenti in materia di urbanistica e ambiente, per scegliere i siti e autorizzare la costruzione di impianti nucleari e di raccolta di rifiuti nucleari precedenti e futuri. La delega consente che i siti di produzione o dismessi o deposti di scorie, possano essere dichiarati aree di interesse strategico nazionale, soggette a speciali forme di vigilanza e protezione e, quindi, oscurati alle richieste di informatica da parte delle popolazioni.
Infine, il testo prevede l'equiparazione dell'energia nucleare alle energie rinnovabili ponendolo come fonte da privilegiare rispetto alle altre fonti
Adesso, cari concittadini, potete vivere al sicuro con i militari in strada, crescere i vostri figli e portarli al parco e non saprete mai che li sotto ci saranno tonnellate di rifiuti tossici!
In più saremo la discarica usa di 1000 tonnellate di rifiuti già pronti ad arrivare...
E voi spenderete le vostre tasse per questo...

domenica 19 ottobre 2008

IL COSTO DELLA GUERRA




Spesa totale per finanziare le missioni fino a fine 2008: più di 147 milioni di euro.
Direte... "tutti soldi del ministero della difesa!".

FALSO
!

Una grossissima fetta viene prelevata dalle riduzioni di spesa generali. Inoltre, contribuiranno vari ministeri al sostentamento delle nostre truppe all'estero:


Ministero dell’economia e delle finanze 1.155.000;
Ministero della giustizia 706.000;
Ministero degli affari esteri 11.478.000;
Ministero della pubblica istruzione 2.457.000;
Ministero dell’interno 815.000;
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali 130.000;
Ministero per i beni e le attività culturali 1.618.000;
Ministero della salute 449.000;
Ministero dei trasporti 841.000;
Ministero dell’università e della ricerca 985.000.


Ora sapete perché licenziano personale nelle università e nelle scuole, perché la qualità dei servizi è pessima, perché la sanità sta crollando e perché alla giustizia mancano i fondi.
Perché dobbiamo imbracciare i mitra e farci vedere in ogni angolo più remoto del globo.

Sempre nel silenzio-assenso generale. Grazie popolo italiano, la gioia di ogni potente!

PS: Il comandante britannico in Afghanistan dichiara che la guerra lì è una perdita di tempo e di vite umane inutile. Che senza un accordo politico non si andrà mai da nessuna parte (dichiarazione riportata da L'Unità). C'è qualcuno in questo mondo nei posti di comando che fa ancora funzionare il cervello. Ma tanto non c'è quasi nessuno ad ascoltare...

giovedì 9 ottobre 2008

BOMBA LIBERA TUTTI



Un'altra? Sì, un'altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un'altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia. Non se ne accorge nessuno, dell'opposizione s'intende, quando il 2 ottobre passa al Senato.
Eppure, come già si scrivono i magistrati nelle maling list, si tratta d'una "bomba atomica" destinata a far saltare per aria a ripetizione non solo i vecchi processi per bancarotta fraudolenta, ma a bloccare quelli futuri.
Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e que lla sul diritto fallimentare del 1942.
L'emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l'impresa si trovi in stato di fallimento.
Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi.
Se finora lo stato d'insolvenza era equiparato all'amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com'è uscita dal Senato, non sarà più così. I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l'impresa non sarà definitivamente fallita.

Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l'ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket. Tutto grazie ad Alitalia e al decreto d el 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato
Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l'opposizione batta un colpo.

giovedì 26 giugno 2008

COSA SCRIVE IL FINANCIAL TIMES

Il Financial Times di oggi scrive:
“Oh no, non ancora.
Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.
Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui.
Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta.
Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. L’ultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.
Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.
Per la salute dell’Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell’area dell’euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un “Calvario” senza fine. Ma l’unico “Calvario” sofferto in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.”

domenica 13 aprile 2008

VOTA MONTANARI-PER IL BENE COMUNE- NO AL VELTRUSCONI

Travaglio e Gomez mi hanno inviato l'elenco dei condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio che verranno eletti in Parlamento. Anzi, che sono già stati eletti dai segretari di partito. Sono in tutto 100, con delle new entry meravigliose. Personale di prim'ordine. Come scelgono le ciurme Berlusconi (56) e Veltroni (18) , nessuno al mondo.In altri Paesi, Finlandia o Stati Uniti ad esempio, sarebbe sufficiente proporre uno solo dei condannati presenti nella lista per perdere le elezioni. Da noi è tutto il contrario. Il condannato serve a vincerle le elezioni. Porta i voti delle mafie, delle lobbies, degli evasori. O, più semplicemente, la candidatura è il prezzo del silenzio. L'Italia è la terra di Machiavelli. Se il fine giustifica i mezzi, il condannato giustifica i voti. I condannati con sentenza definitiva e i prescritti ricevono il premio per la loro buona condotta. I condannati in primo o in secondo grado ottengono l'immunità parlamentare.Il Parlamento è una zona franca. Nel senso che chi ci entra la fa franca. Un luogo dove la legge non può arrivare. L'Italia dei Valori è l'unica senza fedine sporche.
Antonio Di Pietro è come la kriptonite per Testa d'Asfalto.
Lunedì queste 100 persone potranno sedersi in Parlamento. Senatori e deputati della Repubblica. Nessuno di voi li avrà eletti. Per la loro condotta sociale riceveranno uno stipendio da favola e il diritto alla pensione dopo poco più di due anni.

Segnatevi i loro nomi: è anche per loro che pagate le tasse.

Classifica partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio(*):
- PDL 56
- PD 18
- UDC
- Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0